Kairos

index.13 index.14 index.15Kairos, il Presepio 2007, presentato alla 24° Rassegna Internazionale del Presepio nell’arte e nella tradizione.

Le scene sono tutte realizzate con fogli di polistirolo espanso, trattato con colle di edilizia e colorato.
I grandissimi blocchi , dove si è potuto, sono stati scomposti e ridotti; alla fine se ne contano 150 circa, alcuni costituiti solo da fogli, altri assemblati in cubi; ce ne sono una decina che raggiungono il metrocubo di volume,  uno lo supera; ma il peso di tutti si mantiene tale da essere sollevabile in due o tre persone. Solo la capanna della natività e fatta di vecchio legname e, seppure di volumi facilmente trasportabili, costituisce gli oggetti più pesanti.

 

Se a questo volume di materiale si aggiungono i tanti oggetti (carri, mobili, utensili, una pagliaio di un metro cubo e, opportunamente inscatolate, un centinaio di statue da 60 e oltre cm di altezza e altre 50 di dimensioni minori, si ha una idea dei problemi di trasporto!

Ma “l’Arena di Verona è l’Arena di Verona” si sono detti i mastri presepai, ed infatti il 27 novembre 2007 furono 2 i camion, uno di quali di grandissima portata, che fecero il trasloco. Diversi volontari a Jesi si offrirono per aiutare le operazioni di carico, a Verona ci furono i facchini dell’Arena e i 6 mastri presepai jesini che rimanendo lì per tre giorni e tre notti, ultimarono la grande opera.